La medicina scientifica

Il termine Medicina Scientifica definisce quell'insieme di conoscenza acquisito tramite la ricerca di base e clinica e tramite l'esperienza empirica. E' evidenza comune che la Medicina non può essere considerata una scienza esatta al pari della fisica o della matematica, ma lo sforzo di tutta la comunità internazionale dei ricercatori del settore, come di ogni medico praticante la professione, dovrebbe tendere ad aumentare questo contenuto scientifico.

La Medicina Scientifica è un corpus composito e disomogeneo in cui convivono discipline ad alto contenuto scientifico e basso contenuto empirico quali la fisica, la biofisica, la chimica biologica, la fisiologia etc. insieme a discipline ad alto contenuto empirico e minor contenuto scientifico, quali ad es. la Medicina Interna, la Chirurgia, la Dermatologia o la Psicoanalisi.

L'empiria definisce la componente esperienziale che di fatto è svincolata dall'osservazione strutturata propria dei trials clinici e che deriva dall quotidiano esercizio della professione. Il Medico è naturalmente portato a sopravvalutare l' esperienza pratica probabilmente poiché ne ottiene un feedback immediato nel corso dell'espletamento dei diversi compiti propri della sua professione: la diagnosi, la prognosi e la terapia. In casi estremi l'empiria diventa l'unica fonte di conoscenza per il medico che tralascia lo studio della teoria ovvero del progresso della conoscenza nel campo medico che per definizione è oggettiva e non soggettiva.

La Medicina diventa scientifica non per i contenuti che per definizione sono congetturali e provvisori, soggetti cioè a cambiamenti sempre più rapidi, ma per la metodologia che viene impiegato per passare da teorie più facilmente falsificabili a teorie sempre meno facilmente falsificabili. La conoscenza compie un balzo in avanti proprio quando si tenta, tramite la ricerca sperimentale, di confutare una teoria attuale.

La Medicina Scientifica che sottopone le sue teorie e le sue ipotesi ad una verifica così accurata e severa diviene proprio per questo fatto l'unica forma di conoscenza medica che permette, attraverso l'analisi statistica dell'esperienza, di fornire con una soddisfacente livello di garanzia i criteri obbiettivi diagnostici, terapeutici e prognostici per ogni malattia o morbo conosciuto.